Festival

Metropolitano

Bari in Jazz

2026

Giugno/Agosto 26

Il Festival Metropolitano Bari in Jazz è più di un semplice festival: è un viaggio emozionante tra sonorità, culture e passioni che si fondono nel paesaggio pugliese.

Nato con l’intento di valorizzare le eccellenze del jazz contemporaneo e le sue contaminazioni, il nostro festival rappresenta un ponte musicale e culturale che collega tradizione e innovazione, talento locale e artisti internazionali.

Grandi artisti

Nazionali, Internazionali e Locali

Un variegato cast di artisti nazionali e internazionali, affiancati da talenti locali, si esibirà in suggestivi luoghi della Puglia, offrendo uno spettacolo memorabile per gli appassionati di musica. Le luci del palcoscenico risplenderanno su nuove promesse e affermati artisti, combinando in modo eccellente innovazione e tradizione. Il programma abbraccerà una vasta gamma di generi musicali e performance artistiche. Gli organizzatori hanno lavorato con impegno per curare ogni dettaglio, per garantirvi un’esperienza coinvolgente e unica.

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Programma

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Collettivo Immaginario

Emma -Jean Thackray

J. Rise jr

Venna

Cory Henry & The Funk Apostles

Collettivo Immaginario

Artista Locale

Collettivo Immaginario è un coinvolgente trio strumentale italiano guidato dal batterista, produttore e compositore Tommaso Cappellato, insieme al bassista Nicolò Masetto e al polistrumentista Alberto Lincetto (rhodes, piano, synth). Il loro sound esplora i confini del jazz contemporaneo, fondendo funk cosmico, paesaggi sonori cinematici ed elettronica vintage in una miscela sonora originale, caratterizzata da groove avvolgenti e improvvisazione fluida.

Nel corso della loro attività il trio ha portato la propria musica in contesti di rilievo nazionale e internazionale, prendendo parte a festival e rassegne come il Roma Jazz Festival alla Casa del Jazz, una delle manifestazioni più importanti nella scena jazz italiana, e il Novara Jazz Festival, evento di prestigio che unisce artisti jazz emergenti e consolidati in performance all’aperto nel cuore della città. Oltre all’Italia, Collettivo Immaginario ha rappresentato la scena jazz italiana al Katara European Jazz Festival di Doha, una rassegna internazionale che celebra il dialogo culturale tra Europa e Medio Oriente attraverso la musica jazz.

La versatilità del trio si riflette nella capacità di adattarsi a contesti diversi, dal club urbano ai grandi festival open‑air, offrendo performance che affascinano per energia, interazione e profonda libertà creativa. La loro musica si pone come esempio di come il jazz contemporaneo italiano possa essere un ponte tra tradizione, innovazione e pubblico internazionale.

Cory Henry & The Funk Apostles

Artista Internazionale

Cory Henry & The Funk Apostles sono una band guidata dal musicista statunitense Cory Henry, tastierista e organista virtuoso dell’Hammond B‑3, compositore e produttore. Nato a Brooklyn, New York, Henry è considerato uno dei tastieristi più talentuosi della sua generazione; ha iniziato a suonare da bambino e si è fatto conoscere a livello internazionale come membro della band jazz‑fusion Snarky Puppy, con cui ha vinto tre Grammy Awards durante il suo periodo nella formazione. Dopo aver avviato la propria carriera solista nel 2018, ha pubblicato diversi progetti con i Funk Apostles, un gruppo di musicisti con cui esplora un sound che mescola funk, jazz, gospel, soul e R&B, creando un’energia dal vivo intensa e coinvolgente. La band ha partecipato a numerosi festival internazionali e tour mondiali, distinguendosi per il groove e il virtuosismo.

Nel corso della sua carriera, Cory Henry ha ricevuto diverse candidature ai Grammy: il suo album Something to Say è stato nominato per il Best Progressive R&B Album, così come Operation Funk e Live at the Piano in categorie affini. In ambito solista ha vinto un Grammy come artista principale nel 2025 per il Best Roots Gospel Album con il progetto Church, un lavoro profondamente personale che riflette le sue radici musicali. Oltre ai premi ottenuti come solista, durante il periodo con Snarky Puppy ha vinto tre Grammy con la band.

La musica di Cory Henry & The Funk Apostles fonde tradizione afroamericana e sonorità moderne, e la band è riconosciuta soprattutto per le sue performance dal vivo in festival come Montreux Jazz Festival, North Sea Jazz e Newport Jazz Festival. La band si distingue per la capacità di unire virtuosismo musicale e groove contagioso.

Emma -Jean Thackray

Artista Locale

Compositrice, polistrumentista, cantante, produttrice, band-leader, solista e DJ, Emma-Jean Thackray è una delle musiciste più talentuose e versatili della scena internazionale. Dopo il successo dei due EP Ley Lines e Walrus, ha avviato collaborazioni con Makaya McCraven e altri protagonisti del jazz di Chicago. Il suo percorso fuori dagli schemi l’ha portata a dirigere la London Symphony Orchestra, esibirsi a Glastonbury e diventare DJ di fama internazionale. Definita dal The Guardian “una stella del crossover”, Emma-Jean unisce jazz spirituale, funk, elettronica e pop, suonando quasi tutti gli strumenti nei suoi lavori.

Il suo album di debutto Yellow (2021) e il più recente Weirdo (2025) testimoniano la sua capacità di trasformare esperienze personali in musica universale. Weirdo, scritto e registrato interamente da lei, affronta temi come la neurodivergenza, il lutto per la perdita improvvisa del compagno e la gratitudine per la vita. Un disco potente e vitale, che trasforma la fragilità in forza e parla, con autenticità disarmante, a chiunque abbia conosciuto il dolore.

J. Rise jr

Artista Nazionale

J. Raise, Jr è un artista e produttore italiano che affonda le sue radici nell’hip hop, esplorandone il punto di incontro con il jazz ed il soul contemporaneo.La sua musica unisce sensibilità melodica e profondità espressiva ad una costruzione ritmica ricercata, e all’uso consapevole del sampling come forma di composizione e spazio di ricerca. Classe ’96, si avvicina alla produzione musicale prima della maggiore età, formandosi da autodidatta tra il Canada e Paesi Bassi. Avvia il suo percorso artistico rilasciando una serie di beat tapes per l’etichetta indipendente Resilienza Records, di cui è stato co-fondatore, conosciuta per aver contribuito alla formazione della nuova scena hip hop lo-fi strumentale in Italia diventando un riferimento nel mercato delle musicassette. Collabora con NINETOFIVE, label e beatmaking community globale per l’uscita dei suoi Lifted Quest e Likewise, progetti che ricevono particolare attenzione di vari music media e playlist editoriali raggiungendo il milione di ascolti su Apple Music in territori come Giappone e Stati Uniti.

Nel 2023 entra nel roster di Island Records (Universal Music Italia) diventando il primo progetto instrumental beats in Italia firmato con una major, e pubblica CALL FOR YOU, album collaborativo con l’artista britannico Alijaa, arricchito dalla partecipazione di ospiti internazionali tra cui Mick Jenkins, parthenope, Frank Nitt (Frank N Dank). Dal vivo trasforma le sue produzioni in performance, muovendosi tra improvvisazione, texture ritmiche e interplay sonoro, alternando tensione e sospensione, in un equilibro costante tra istinto e ricerca.Tuttavia, l’incessante passione per il record digging lo rendono molto attivo nel panorama del djing, spesso per eventi di brand e media come Converse Europe, Outpump, IKEA, One Shot, Est Radio, Radio Raheem Milano.

Alijaa è un cantante, polistrumentista e produttore britannico, che fonde alternative, neo-soul, e influenze hip hop, creando un suono unico e personale, centrato su temi di amore e introspezione.Ha fondato la band nu-jazz Vertaal, costruendosi una solida reputazione nella scena jazz londinese. 

Venna

Artista Internazionale

Venna è uno dei musicisti più interessanti della nuova scena britannica. Sassofonista, compositore e produttore vincitore di un Grammy Award, si distingue per un approccio libero e contemporaneo al jazz, capace di attraversare generi e linguaggi musicali diversi.

Dopo aver pubblicato due EP e aver costruito una reputazione internazionale grazie alle collaborazioni con artisti come Burna Boy, Beyoncé, Kali Uchis, Wizkid, Knucks e J Hus, Venna pubblica il suo album di debutto MALIK, un lavoro che segna una nuova fase della sua carriera.Negli ultimi anni l’artista ha trascorso molto tempo in tournée, tornando a intermittenza nella sua città, Londra. Questo periodo di viaggi, incontri ed esperienze ha influenzato profondamente il suono dell’album. Ogni memoria, conversazione e scoperta musicale si è trasformata in una trama sonora ricca e stratificata. MALIK è un progetto profondamente collaborativo, con le voci di artisti come Jorja Smith, Leon Thomas, Smino e MIKE, oltre allo stesso Venna. Al disco partecipano anche musicisti di primo piano come Rocco Palladino, Elijah Fox e il batterista Yussef Dayes, suo collaboratore di lunga data. Venna non vede nessuna delle collaborazioni dell’ album come semplici presenze ospiti, ma come veri e propri collaboratori e compagni di squadra, mentre lui tiene il timone. Ha vissuto questo percorso come un’esperienza collettiva.

L’album riflette l’ambiente musicale in cui Venna è cresciuto e si muove: un crogiolo di jazz, R&B, soul, rap e bossa nova, in cui il sassofono diventa un ponte tra mondi sonori diversi. L’artista rifiuta infatti le etichette di genere pur riconoscendo il jazz come sua radice, vede la musica come uno spazio aperto, capace di superare qualsiasi confine stilistico. È una rara bellezza quando un artista si vede come un tramite della musica e, sebbene MALIK sia una manifestazione delle sue esperienze, del suo modo di vedere il mondo e di anni di lavoro e dedizione, Venna vuole che MALIK sia soprattutto un invito. Un invito a lasciarsi andare, a essere presenti e ad abbandonarsi alle esperienze sensoriali.