Una serata dedicata alla ricerca sonora, al dialogo tra culture e alla forza del ritmo.
Ad aprire la serata sarà Fernweh, il progetto di Silvia Fiume (voce) e Giulio Ferrara (tromba): un incontro tra timbro, respiro e improvvisazione, dove voce e tromba si muovono in equilibrio tra jazz contemporaneo, sperimentazione e suggestioni poetiche.
A seguire, il progetto Afrodiaspora nato da un’idea del percussionista Cesare Pastanella, dalla sua profonda passione per la cultura musicale, vocale e ritmica africana e per gli stili che ne sono derivati sull’altra sponda dell’Atlantico, l’America. E’ un viaggio di andata e ritorno, un percorso ricco di stili differenti che racconta in musica il tragitto degli schiavi africani deportati in America nei secoli passati come forza lavoro, e il ritorno al continente di origine sotto forma di cultura afro-americana. Un evento tanto indegno per l’umanità, quanto fondamentale nella storia per la quantità di cultura e musica creola che ha generato.
Una serata in cui il suono diventa spazio di dialogo, memoria e scoperta.
LINE UP
Cesare Pastanella percussioni, voce
Rosanna D’Ecclesiis voce
Nando Di Modugno chitarra acustica ed elettrica
Francesco Cinquepalmi contrabbasso, basso elettrico, cuatro venezuelano,cori








