Concerto poetico bucolico – Una creazione di Alfio Antico
Cantautore e poeta del Tamburo, Alfio Antico porta in scena un concerto che è insieme rito, invocazione e racconto. Al centro della performance c’è il Tamburo, costruito a mano dallo stesso artista, corpo vivo e voce ancestrale capace di evocare paesaggi, memorie e visioni. Attraverso il dialogo tra ritmo, canto e parola, ANIMA conduce il pubblico in un itinerario che attraversa la Sicilia arcaica, il lavoro pastorale, la Natura, il Mito e una lingua antica che custodisce ancora il respiro di un mondo quasi scomparso. La musica si muove tra tradizione e sperimentazione, in un linguaggio che sfugge alle definizioni e che può essere letto come musica popolare nel senso più autentico del termine, occult psychedelia, jazz sperimentale rurale, electrofolk ancestrale e spoken poetry. Sul palco Alfio Antico è accompagnato da Amedeo Ronga, storico compagno di viaggio artistico e contrabbassista, e da Mattia Antico, musicista multistrumentista attento alle sonorità contemporanee. Insieme costruiscono un paesaggio sonoro in cui memoria, improvvisazione e ricerca si fondono in un’unica narrazione.
Amedeo Ronga voce, tamburi a cornice, campane e contrabbasso








