Venerdì 25 giugno

Ore 21.00 Teatro Piccinni

SPAJAZZY
Frank Wilkins piano; Sergio Bellotti batteria; Tino D’ Agostino basso elettrico

 

  Il gruppo Spajazzy si forma a Boston nel  1997 dal barese Sergio Bellotti (batterista, primo e unico docente italiano di batteria del  Berklee College of Music)  e il salernitano Tino D’Agostino (basso elettrico, direttore musicale della band e insegnante di musica d'insieme per Berklee College). Nel giro di pochi anni il nucleo di base del gruppo  collabora live e in studio con artisti del calibro di Bob James, Tom Scott, Andrea Bocelli, Wayne Krantz, Harvey Mason e Nathan East, per citarne alcuni.

Alla radice del progetto c’e il desiderio di fondere i suoni e gli idiomi della tradizione jazz statunintense  con  il background melodico e compositivo della tradizione musicale Italiana.

Il primo cd, con la partecipazione straordinaria di Mike Stern alla chitarra, viene accolto con grande entusiasmo dalla stampa mondiale e Spajazzy, con Jim Kelly alla chitarra e Steve Hunt (Allan Holldsworth e Stanley Clark) alle tastiere, inizia una serie di concerti  e masterclasses in Italia, Svizzera, Canada e Stati Uniti. Le composizioni  e arrangiamenti di Spajazzy fanno parte della biblioteca musicale “Stan Getz” di Boston, le esibizioni live portano la band al Montreal Drum Festival, al Groove Day di Milano, allo storico club 55 di Ny,il Berklee Performance Center e il Ryles di Boston,etc.

Il suono della band viene descritto dalla stampa statunitense (Modern Drummer, JazzTimes)  come un “jazz elettrico dal sapore italiano”.

L’ingresso nella band di Frank Wilkins al piano (attualmente membro  stabile del New Gospel Quintet  capitanato dal clarinettista Don Byron e che vanta collaborazioni illustri quali Dee Dee Bridgewater, Mike Stern) aggiunge al sound della band la matrice afro-american e gospel della tradizione Usa.

Wilkins è famoso per la sua tecnica pianistica eccezionale ma sempre estremamente melodica e con “soul” . Spajazzy e Frank Wilkins colorano il jazz di tante sfumature e armonie che trovano consensi tra gli esperti del genere e anche, in generale, tra gli amanti della buona musica: “ Beautiful Melodies supported by strong grooves ”

  Frank Wilkins, pianista, compositore e produttore leader di un gruppo e insegnate è conosciuto in tutti gli USA grazie al suo approccio sentimentale, ritmico e sensibile alla musica. Franck ha studiato al Wisconsin Conservatory of Music e al Berklee College of Music e ha insegnato al the Berklee College of Music, alla Tufts University, alla Northeastern University, e al New England Institute of Art. Tra I vari riconoscimenti che ha avuto si segnala il Hank Jones "Jazz Masters" Award mentre frequentava ancora il Berklee College of Music e il Composition Grant da parte del  Massachusetts Council of the Arts.Per almeno 20 anni Frank ha lavorato in vari programmi per gli studenti delle classi K-12 tra cui il "A Journey Into Jazz" e il  "Eat's & Beats", programmi sulla musica e sulla sua storia. Anche molti adulti hanno beneficiato di tali programmi. Ha collaborato con molti musicisti locali, nazionali ed internazionali tra cui  , Tyron Davis, David Ruffin, Angela Bofill, Dee Dee Bridgewater, Semenya Mc Cord, Kevin Eubanks, Mike Stern, Najee, Jon Fadis, Yusef Lateef, Tiger Okoshi, Cecilia Smith, Lavern Baker, and Rebecca Paris. Frank has opened for Ray Charles, Bill Cosby, Gladys Knight, Wynton Marsalis. Al Green, Sly and the Family Stone, Al Jarreau, Pebo Bryson, e Nancy Wilson. Inoltre ha suonato nei migliori Jazz/R&B clubs del New England, allo Scullers, al Regatta Bar, Ryles, al "Berklee Performance Center" all’ House of Blues, al Newport Jazz Festival, e anche al "Montreux Jazz Festival", al North Sea Jazz Festival" e ha tenuto concerti molto apprezzati in tutta l’Africa occidentale, in Italia, in Olanda, Svizzera, Germania e nel Messico. Frank attualmente è componente del Don Byron New Gospel Quintet e del gruppo Spajazzy, ed è tuttora il leader del WeJazzUp di Boston.