Martedì 28 giugno

Ore 20.00 Auditorium Vallisa

Gianni Lenoci

Gianni Lenoci piano

Vittorio Gallo soprano & tenor sax

Pasquale Gadaleta bass

Giacomo Mongelli drums

 

Nei miei anni di formazione (''70-'80 del secolo scorso), la musica classica (specialmente barocca e contemporanea d'avanguardia) il jazz post bop e free e la black music (soul &rock) hanno consumato i miei giorni.

Praticamente sono l'ispirazione costante di quanto oggi faccio. Quei suoni, quelle tessiture, quei colori e quelle forme sono confluiti nella mia pratica di improvvisatore, ovvero di compositore istantaneo, sia come pianista che come compositore e direttore chironomico.

Quei suoni mi imprigionano nella nostalgia ricca di visioni. Di visioni trasformate che mi spingono all'inaudito. Quei suoni che pur mi hanno formato, non mi appartengono più; sono nella mia memoria ma non nel mio presente. Ho da ricercarne altri per nutrire il mio futuro. Per dirla con Gilles Deleuze, mi metto a cartografare le emozioni, attraverso l'improvvisazione; attraverso un ensemble di musicisti che delirano poeticamente.La sfida è andare in un (non) luogo dell'ascolto in piena responsabilità, non imponendo un'estetica, ma consentendone la creazione di nuove e molteplici. la creazione istantanea come vocabolario per produrre interpretazione del mondo e dell'esistenza.

Dobbiamo accettare l'idea che non possiamo possedere la musica, possiamo solo esserne vittime felici.HOCUS POCUS è un laboratorio permanente a geometria variabile che io conduco da circa 20 anni presso il Conservatorio "N. Rota" di Monopoli.