Martedì 22 giugno

Ore 21.00 Teatro Piccinni
   

BONAFEDE OTTAVIANO LEVERATTO PELLITTERI
Salvatore Bonafede piano; Roberto Ottaviano soprano & tenor sax;
Piero Leveratto contrabbasso; Marcello Pellitteri batteria

  I quattro artisti si ritrovano dopo svariati anni in cui le strade personali li hanno portati ad affrontare esperienze diverse ma sempre in totale creatività e dialettica nel rapporto con la tradizione afro-americana. Oggi ne scaturisce un lavoro robusto, polistilistico, ricco di contrasti ritmici, timbrici e melodici,un viaggio metatemporale che traduce nel linguaggio jazzistico quelle preziose melodie e le sensazioni che esse da sempre suscitano. La struttura dei brani è ben lontana da quella tradizionale tema-soli-tema. Ogni composizione ha uno svolgimento caratteristico, libero da schemi preordinati. Ci sono brani con un complesso sviluppo tematico, ed altri più eterei e meditativi. In altri, il tema ha un andamento cantilenante o arriva appena prima della conclusione a vantaggio di una maggiore libertà che privilegia l’espressionismo delle sonorità al posto della struttura compositiva. La sensazione che si percepisce è quella di ascoltare storie diverse, con diverse ambientazioni ed atmosfere, uno dei punti di forza dell’ensemble, che rende l’ascolto sempre motivato.
  Category NewsSalvatore Bonafede, pianista e compositore, nato a Palermo nel 1962, si diploma presso il Berklee College of Music di Boston. Trasferitosi negli Stati Uniti nel 1986 comincia a collaborare stabilmente con Jerry Bergonzi con il quale compie due tournée in Australia e un seminario di jazz presso la Harvard University (Cambridge, Mass.) Nel 1989 si trasferisce a New York dove inizia l’attività di capogruppo nei vari jazz club della città; continua a lavorare anche con la Vanguard Jazz Orchestra, Lew Tabackin, Dewey Redman e si esibisce alla Town Hall. Nel 1990 incide per l’etichetta giapponese Ken Music in quartetto con Joe Lovano, Cameron Brown e Adam Nussbaum. L’anno successivo, sempre per la stessa etichetta, è impegnato con Marc Johnson e Paul Motian.
Nel 2004 suona e registra con Enrico Rava, John Abercrombie e Ralph Towner. Torna a esibirsi a New York con la Street Band di Joe Lovano e, con quest’ultimo, alla Town Hall per la manifestazione “The 2005 Nightlife Awards”.
  Roberto Ottaviano studia il saxofono con Federico Mondelci e Steve Lacy, composizione ed arrangiamento con Bill Russo e George Russell. Dal 1979 svolge una intensa attività concertistica e discografica in tutta Europa, collaborando con alcuni fra i piu' importanti musicisti americani ed europei come Mal Waldron, Giorgio Gaslini, Reggie Workman, Andrew Cyrille, Albert Mangelsdorff, Keith Tippett, Ray Anderson, Enrico Rava, Ran Blake, Steve Swallow, Henri Texier, Misha Mengelberg, Franz Koglmann, Han Bennink, Barre Phillips, Pierre Favre, Kenny Wheeler, Mark Dresser, Paul Bley, Graham Haynes, Irene Schweizer, Myra Melford, Tony Oxley, Ralph Alessi, Marc Ducret. Attualmente dirige il proprio quartetto "Pinturas" ed il quartetto “Roba” con Glenn Ferris, Jean Jacques Avenel e John Betsch. Fa parte del quintetto "Canto General" con il batterista sud africano Louis Moholo e del “Karl Berger All Stars” con tra gli altri Mark Helias e Bob Stewart. Come leader e come freelance ha modo di fare tourne in varie parti del mondo comparendo in alcuni fra i piu' importanti festivals in Germania, Austria, Inghilterra, Irlanda, Scozia, Francia, Spagna, Portogallo, oltre che in India, Messico, Stati Uniti, Brasile, Israele ed in alcuni stati africani come Marocco, Senegal e Cameroun. Incide per Red, Splasc(h), Soul Note, Dodicilune, Hat Art, Intakt, ECM, DIW ed Ogun. Come didatta ha tenuto clinics e seminari a Woodstock (U.S.A), al conservatorio di Citta' del Messico, alla Music Hochshule di Vienna, al conservatorio di Groningen, a Siena per il masterclasses di InJam. Dal 1989 è titolare della cattedra di Musica Jazz presso il conservatorio “N.Piccinni” di Bari.
  Considerato uno dei contrabbassisti italiani piu' creativi ed eclettici, Pietro Leveratto e' nato a Genova nel 1959, ed ha iniziato la propria attività verso la fine degli anni settanta. Gli anni seguenti lo hanno visto collaborare con i più importanti musicisti italiani, ricordiamo i nomi di Giorgio Gaslini, Pietro Tonolo, Claudio Fasoli, Guido Manusardi, Roberto Ottaviano, Tiziana Ghiglioni, Massimo Urbani,Enrico Rava, Stefano Battaglia, la "Big Bang" di Mario Raja, Giancarlo Schiaffini, l' "Heart quartet" di Maurizio Giammarco, il trio di Enrico Pieranunzi, a fianco dei quali ha suonato in tutta la penisola ed all'estero tanto sui palchi di Jazz club quanto in rassegne e festival di rilevanza internazionale. Tra i numerosi musicisti d'oltreoceano con i quali ha collaborato dal vivo e in studio di registrazione ricordiamo i nomi di Lee Konitz, Mal Waldron, Steve Grossman, Sal Nistico, Joe Chambers, Steve Lacy, Dewey Redman, Al Cohn, Dave Liebman, Jimmy Owens, Kenny Weelher, Eddie Henderson, Bob Mover, Ray Anderson, Joe Newman, Bob Wilber, James Moody, Art Farmer, Phil Markowitz, Johnny Griffin, Vic Juris,Paul Wertico.