Mercoledė 29 giugno

Ore 23.10 Piazza Ferrarese



Blues Breakers Renewed

 

Mike Zonno Bass   El. & Voice

Mimmo Bucci         Guitar

Paola Arcieri           Voice

Michele Carrabba   Sax

Tony Triggiani         Hammond Organ & Piano

Beppe Brizzi            Drums

 

Il British Blues é una forma di musica derivata dal Blues americano che ha avuto origine negli anni Cinquanta e ha raggiunto il suo apice negli anni Sessanta quando ha sviluppato un suo linguaggio caratteristico e originale dominato dalla chitarra elettrica,proponendo delle Star internazionali come i Rolling Stones,Eric Clapton, Fleetwood Mac e i Led Zeppelin.

Il percorso che aveva portato a questa trasformazione é stato assai lungo e articolato. A noi serve ricordare che il blues americano divenne noto attraverso le registrazioni portate dai soldati afroamericani di stanza in Gran Bretagna durante la seconda Guerra Mondiale e la Guerra Fredda.

John Mayall,spettacolare armonicista,cantante e hammondista,grande conduttore di  ensamble é stato per anni il principale riferimento della scena blues inglese. Dalla nativa Manchester giunse a Londra nel 1963 dopo essersi guadagnato la sua reputazione come accompagnatore di John Lee Hooker e Sonny Boy Williamson nei loro tour in Gran Bretagna. Fondō i BLUESBRAKERS e nel 1965 ebbe la fortuna di scoprire un giovane chitarrista di nome Eric Clapton che aveva precedentemente suonato negli Yardbirds e nel 1966 con John Mc Vie al basso e Hugh Flint alla batteria incisero un album per la Decca “Blues Breakers,un autentico capolavoro, pietra miliare del blues britannico,i musicisti in uno stato di grazia e un “suono”

difficilmente ripetibili. Gli assoli di Clapton non erano soltanto fedeli alla tradizione ma erano anche improvvisati,un fatto rivoluzionario per quei tempi. Dei dodici brani che compongono l'album cinque sono composizioni di Mayall mentre gli altri sonodi grandi firme del blues americano.

In “BLUES BREAKERS RENEWED“ Mike Zonno e Mimmo Bucci che quella musica l'avevano suonata insieme sul finire degli anni Sessanta,decidono una rivisitazione di quello splendido vinile,con un rispetto quasi “sacrale” della essenza che lo distingue,limitandosi a sostituire la voce di Mayall con quella di una vocalist e “Jazzificando” i momenti improvvisativi. L'organo Hammond sostituisce l'armonica nei soli e il Sax diventa pių protagonista Il clima tende a surriscaldarsi.

Una operazione che si propone di non essere solo un malinconico e maniacale ricordo del passato.