Mercoledì 23 giugno
Ore 21.00 Teatro Piccinni

FABIO ACCARDI - Arcoiris
Fabio Accardi batteria; Raffaele Casarano soprano & alto sax; Antonio Tosques chitarra;
Mirko Signorile piano; Pasquale Bardaro Vibrafono; Marco Bardoscia contrabbasso
È sicuramente il momento del drummer. Sono sempre di più i batteristi che vanno ad assumere il ruolo di leader, affrancandosi dallo stereotipo (tranne le eccezioni che la storia ci tramanda) di gregario che la vita musicale gli aveva imposto. Fabio Accardi non ha ancora raggiunto i trentasette anni, ma ha già alle spalle un bel fardello di esperienze ed un consistente background di studi, quelli fatti bene. Pluridiplomato, tra il Conservatorio dell'Abaco di Verona, dove ha studiato percussioni classiche ed il Conservatorio Superiore Nazionale di Parigi. La sua formazione è pesante quanto il suo curriculum, arricchito anche di una produzione targata Blue Note Records: il quartetto Indigo 4, con Petrella, Dalla Porta e Bearzatti. Va da se che la sua musica sia eterodossa, piena di influenze anche dovute alla sua permanenza in terra di Francia. Arcoiris è la sintesi di una sua momentanea maturità artistica, profumata di chanson e ricca di orchestralità clarkebollandiana. Accardi ha il piglio da leader e si sente nel suo carezzevole percuotere i tamburi e piatti e nel segnare i cambi di tempo e metrica con il ride. Una continua ricerca timbrica ed una perfetta tecnica esecutiva, calorosa, mediterranea, completano il quadro.
|